Tra i più noti dandy della storia non si possono non nominare George Brummel, Lord Byron, Oscar Wilde e Gabriele D’Annunzio.
Agli albori il dandy era considerato un uomo di stile, dall’abbigliamento ricercato, in contrasto con la moda dell’epoca, alla continua ricerca della bellezza assoluta e della raffinatezza, con un gusto nostalgico per la società passata.
Tuttavia la percezione che la società del tempo aveva di questi eclettici personaggi era quella di uomini estremamente superficiali, la cui unica preoccupazione fosse la moda. Essi risultavano infatti costantemente impegnati nell’ostentazione della propria superiorità e privi di una reale occupazione, dediti solo alle occasioni mondane d’èlite.
Il Dandy Style non è però solo un modo di vestire, ma un vero e proprio lifestyle, un modo di pensare e comportarsi, che allontanato dal contesto storico in cui si è sviluppato, assume a distanza di tempo un nuovo significato, pur mantenendo alcuni elementi comuni della filosofia di origine.


Se nella stagione più fredda il classico cappello in feltro è la scelta consigliata per non passare inosservati, con il clima primaverile e le giornate di sole la proposta firmata Zegna è sicuramente più accattivante.
